BRUXELLES - Incentivi per
l'imprenditoria etnica in Europa.
La Commissione europea vuole varare degli interventi
per favorire gli stranieri che si mettono in
proprio, trasformando il loro spirito d'iniziativa
in un'occasione di crescita economica per tutta
l'Unione.
Ad annunciarlo è il commissario europeo per le
imprese Erkki Liikanen , che spiega: "l'
immigrazione è allo stesso tempo una sfida e
un'enorme opportunità per tutta l'Europa".
"Le imprese che appartengono a minoranze etniche
hanno già dato prova di una grande capacità e del
loro potenziale in materia di imprenditorialità".
"Il dinamismo di queste imprese, - aggiunge Liikanen
- aiutato da un accesso più facile ai sostegni
finanziari, permetterà di stimolare la competitività
e l'integrazione sociale"
Gli interventi programmati dalla Commissione europea
saranno quindi incentrati sull'accesso al credito,
problema cruciale per gli imprenditori stranieri,
che nell'avviare un'attività devono fare i conti con
la diffidenza delle banche e con un sistema poco
tarato sulle loro esigenze e sulle garanzie che
possono effettivamente offrire.
Oggi a Bruxelles è prevista una conferenza alla
quale parteciperanno imprenditori delle minoranze
etniche, associazioni di categoria, e rappresentanti
delle organizzazioni regionali, nazionali, europee
ed internazionali.
L'incontro dovrebbe promuovere la realizzazione di
studi sull'imprenditoria etnica e sulle strategie
necessarie a sostenerla nei paesi Ue e in quelli che
nei prossimi anni entreranno a farne parte.
Si dovrebbe inoltre dare il via alla creazione di
una rete tra i rappresentanti della pubblica
amministrazione che si occupano di sviluppo
dell'imprenditoria etnica, per favorire lo scambio
di esperienze tra i paesi membri.